Un percorso di ricerca, studio e creatività nel plesso di Via Pesaro
Un viaggio lungo secoli, capace di intrecciare storia dell’arte, spiritualità, analisi critica e produzione creativa: è questo il cuore del progetto “Il volto di Cristo nell’Arte: dal periodo paleocristiano al periodo contemporaneo”, realizzato dagli studenti avvalentesi dell’Insegnamento della Religione Cattolica (IRC) delle classi seconde del plesso di Via Pesaro, sotto il coordinamento del Prof. Antonio Solmona.
L’attività ha coinvolto tre classi seconde in un articolato percorso di ricerca iconografica dedicato all’evoluzione della rappresentazione del volto di Cristo nella storia dell’arte, dalle prime testimonianze paleocristiane fino alle interpretazioni del Novecento e della contemporaneità. Attraverso lo studio di opere appartenenti al patrimonio artistico mondiale, gli studenti hanno avuto modo di osservare come il volto di Cristo sia stato reinterpretato nei diversi periodi storici, assumendo forme, significati e linguaggi espressivi differenti, sempre in dialogo con la sensibilità culturale, religiosa e artistica del proprio tempo.
Il progetto si è sviluppato mediante un’attenta attività di analisi iconografica e iconologica, che ha permesso agli studenti non solo di riconoscere elementi stilistici e simbolici delle opere, ma anche di comprenderne il significato profondo. Dalle immagini solenni dell’arte paleocristiana alle rappresentazioni bizantine, dai capolavori rinascimentali alle interpretazioni drammatiche e sperimentali dell’arte contemporanea, il volto di Cristo è stato letto come specchio delle inquietudini, delle speranze e delle domande dell’umanità.
L’obiettivo del percorso non si è limitato alla dimensione teorica: i ragazzi sono stati chiamati a trasformare l’osservazione e la riflessione in un’esperienza concreta di elaborazione artistica, realizzando una propria interpretazione del volto di Cristo. Un passaggio fondamentale che ha reso il progetto non solo occasione di apprendimento disciplinare, ma anche esperienza personale di confronto con un’immagine simbolicamente e culturalmente universale.
Particolarmente significativa è stata la restituzione grafica della classe 2^D, documentata nei lavori esposti nel corridoio del plesso. Le opere, caratterizzate da una forte intensità espressiva e da una ricerca visiva originale, mostrano come gli studenti abbiano saputo reinterpretare il tema del volto di Cristo attraverso linguaggi contemporanei, segni pittorici energici e riflessioni sulle sofferenze del mondo attuale. In alcuni elaborati, il volto si fa simbolo universale del dolore umano e delle tensioni della contemporaneità, collegando il messaggio cristiano alle ferite del presente.
Per la realizzazione artistica, la classe 2^D è stata affiancata dal Prof. Dario Colombo, docente di discipline pittoriche, che ha guidato gli studenti nella produzione grafica, offrendo strumenti tecnici e supporto metodologico per valorizzare creatività, sperimentazione e capacità espressive.
Il risultato finale rappresenta il frutto di un lavoro intenso, serio e partecipato, che ha richiesto impegno, sensibilità e spirito di collaborazione. L’esposizione allestita nel corridoio del plesso di Via Pesaro restituisce infatti non soltanto una mostra di elaborati artistici, ma la testimonianza concreta di un percorso educativo ricco e multidisciplinare, nel quale studio, riflessione religiosa, storia dell’arte e creatività si sono incontrati in modo autentico.
Grande merito va dunque agli studenti, protagonisti di un’esperienza che ha saputo coniugare ricerca culturale e produzione artistica, mostrando maturità interpretativa e capacità di dare forma visibile a contenuti complessi. Il lavoro esposto rappresenta un esempio significativo di come la scuola possa diventare spazio di dialogo tra sapere, espressione personale e crescita umana, valorizzando il talento e l’impegno dei ragazzi attraverso progetti condivisi di forte valore educativo e culturale.
Prof. Antonio Solmona







